La mia maratona per la Giornata Internazionale della Donna

In questi ultimi giorni, abbiamo vissuto momenti indimenticabili per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, un viaggio che mi ha portato attraverso diverse città, ognuna con la sua bellezza e la sua storia.

Abbiamo iniziato a Monterotondo, dove l’impegno e la determinazione delle donne si sono fatti sentire.

A Grottaferrata, abbiamo condiviso esperienze e sorrisi e inaugurato un’opera significativa, mentre a Civitavecchia abbiamo dedicato un giardino alle Madri Costituenti, un tributo alle radici della nostra libertà. Santa Marinella ci ha accolto con un’atmosfera conviviale, un momento di comunità, musica e celebrazione.

L’osservatorio astronomico di Gorga ci ha fatto sognare con la sua meraviglia, proiettandoci verso le stelle, mentre a Valmontone abbiamo vissuto due giorni ricchi di eventi. Con Il Girasole di Mirella Morgia, abbiamo inaugurato il Giardino Rosa della Prevenzione, un luogo simbolico che ricorda l’importanza di prendersi cura di noi stesse.

Successivamente al Palazzo Doria Pamphilj abbiamo ascoltato le storie delle donne valmontonesi, veri pilastri della nostra comunità, e celebrato la loro forza e resilienza.

La giornata si è conclusa con la splendida Festa delle Donne organizzata da ASD Circolo Ricreativo Libertas Valmontone, dove la Ginnastica Valmontone ha emozionato tutti con esibizioni straordinarie. E non possiamo dimenticare il nostro meraviglioso Simone Belli, che ha portato un tocco di bellezza e glamour.

Questi giorni sono stati faticosi e intensi (mi scuso molto per gli eventi che ho ‘bucato’, è stato davvero impossibile), ma abbiamo seminato e posato dei mattoncini per un futuro senza patriarcato.

Abbiamo navigato insieme, in vari comuni e città, verso la stessa rotta.

Più diritti per tutte.

Vogliamo continuare a lottare e a costruire un mondo in cui ogni donna non possa sentirsi inadeguata.

Grazie a tutte le meravigliose donne con cui, in questi giorni, ho veleggiato in bonaccia, in tempesta, in salsedine e ardore.

Sempre contro corrente! Siate libere. Vi voglio bene