Beni confiscati e spazi di legalità

Finalità

Con il presente avviso pubblico avente ad oggetto “BENI CONFISCATI E SPAZI DI LEGALITA”, si procede all’erogazione di contributi agli enti locali al fine di promuovere interventi tesi al recupero e al riutilizzo dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata trasferiti al patrimonio indisponibile degli enti medesimi, nell’ambito di politiche attive di natura socio-assistenziale, culturale,
di prevenzione delle situazioni di disagio, di inclusione sociale, di accoglienza, del supporto alle vittime di violenza, a favore della legalità e della sicurezza, contribuendo in tal modo a garantire la fruibilità collettiva dei beni frutto di proventi di attività illecite e a rafforzare la percezione dell’equità e la fiducia nelle istituzioni.

Enti destinatari dei contributi

Possono presentare istanza di contributo i comuni, le province, Roma Capitale, la Città metropolitana di Roma Capitale, al cui patrimonio indisponibile siano stati trasferiti beni immobili confiscati alla criminalità. Relativamente a Roma Capitale, le istanze di finanziamento possono essere presentate anche per il tramite dei singoli municipi nella cui circoscrizione si trovano gli immobili confiscati alla criminalità.

Modalità e termini di presentazione della domanda

L’istanza, completa di tutta la documentazione di cui all’articolo 5, deve essere presentata esclusivamente mediante posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: ristrutturazionebeniconfiscati@pec.regione.lazio.it. Nel campo “oggetto” andrà riportata la dicitura: “Avviso pubblico “BENI CONFISCATI E SPAZI DI LEGALITA”. L’istanza deve pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre il 30 settembre 2024 ore 20:00. Ai
fini del rispetto della scadenza del termine fa fede la data di consegna della domanda, risultante dalla ricevuta di avvenuta consegna della PEC.
Ogni ente, ad eccezione di Roma Capitale e dei suoi Municipi, può presentare una sola istanza di contributo. In caso di più istanze presentate dallo stesso ente, sarà considerata ammissibile solo la prima in ordine di presentazione e saranno dichiarate inammissibili le successive. Il facsimile dell’istanza e delle schede allegate A e B sono scaricabili in formato editabile dal seguente link: www.regione.lazio.it – sottomenù: “Legalità e Sicurezza/News Legalità e Sicurezza”.

Fonte: Lazioeuropa.it