INAUGURATO CAV ROMA TRE, CONTINUA POTENZIAMENTO RETE ANTIVIOLENZA NEGLI ATENEI
Un nuovo centro antiviolenza nel Lazio, un nuovo spazio di ascolto e accoglienza all’interno di un Ateneo a disposizione di tutte le studentesse, le docenti e le cittadine romane. Il nuovo CAV, inaugurato oggi all’Università Roma Tre e intitolato a Sara Pietrantonio – la giovane studentessa uccisa nel 2016 dall’ex fidanzato a Roma – si aggiunge a quelli già operativi presso la Sapienza, Cassino e Tuscia e rappresenta un grande motivo di orgoglio.
Con il progetto di apertura di uno spazio antiviolenza nei principali atenei del Lazio, fortemente voluto da Regione Lazio e DiSCo, l’Ente regionale per il diritto allo studio, continuiamo nel potenziamento della rete dei Centri antiviolenza della Regione che dal 2013 ad oggi, grazie all’impegno e all’attenzione della Giunta Zingaretti, ha visto moltiplicare i presidi – da 8 a 34 centri antiviolenza – a sostegno di tutte le donne, per offrire loro supporto giuridico e psicologico grazie a una squadra di professioniste.
La scelta di investire nel potenziamento della rete anche attraversando gli spazi accademici va nella direzione di costruire città e luoghi del sapere sempre più inclusivi e sicuri, nella convinzione che la prima forma di contrasto e sensibilizzazione alla violenza risieda in un cambio culturale che parte dai giovani e giovanissimi.
Felice che a gestire questo CAV sia l’Associazione Lucha y Siesta con la quale, insieme a tante altre realtà del femminismo romano e non, in questi anni abbiamo avviato un percorso esemplare che – nel rispetto dell’autonomia e dell’esperienza di ciascuna di esse – ha voluto ribadire un impegno serio della Regione Lazio a tutela e sostegno dei luoghi e della storia delle donne.